Il team
Le persone che ti accolgono in Olos
Un’equipe che dialoga, si aggiorna e condivide, per costruire percorsi su misura con attenzione e continuità.

FONDATRICE · OSTEOPATA E FISIOTERAPISTA
Elisabetta Bavera
Olos nasce da una scelta precisa: creare uno spazio in cui lavorare in modo diverso, con attenzione reale alla persona e al suo percorso.
Elisabetta arriva alla fisioterapia quasi per caso, dopo aver pensato di intraprendere medicina. Da lì inizia un percorso che si allarga nel tempo: sei anni di osteopatia, approfondimenti continui, un interesse sempre più forte per l’approccio globale e per il lavoro con i bambini.
Nel suo modo di lavorare convivono due aspetti che restano sempre in equilibrio: la competenza clinica e la relazione; da una parte lo studio e l'aggiornamento costante; dall’altra l’ascolto, la capacità di leggere quello che il corpo racconta, anche quando le parole non bastano.
Negli anni ha scelto di investire in un’idea molto chiara di studio: un luogo multidisciplinare, in cui più professionisti possano confrontarsi e costruire insieme i percorsi.
Lavora ogni giorno con l’idea che chi si rivolge a Olos debba sentirsi accolto e coinvolto perché crede che il cambiamento non passa solo dalle mani di chi tratta, ma anche dalla partecipazione attiva della persona.
Una cosa che ama del suo lavoro
Vedere di aver fatto la differenza, restituendo qualità e serenità alla vita quotidiana - di grandi e piccoli.
Il suo ambito nello studio
Si occupa di osteopatia e fisioterapia per adulti, neonati e bambini, con un’attenzione particolare all’area neonatale e pediatrica e al lavoro con le famiglie.
Il suo approccio
Parte dall’ascolto e da una valutazione accurata, per poi costruire un percorso su misura. Lavora con un approccio globale, integrando competenze diverse e coinvolgendo la persona in modo attivo nel processo di cambiamento.

Il lavoro in équipe
Più sguardi, un solo filo conduttore
In Olos lavorano più professionisti perché ogni persona porta con sé bisogni diversi, che richiedono sguardi complementari. Questo rende il lavoro più preciso e aiuta a non fermarsi alla prima risposta.
Chi entra in studio trova un gruppo che dialoga, si aggiorna e condivide le informazioni, mantenendo sempre un filo conduttore chiaro. Ogni percorso resta centrato sulla persona, senza frammentazioni.
01
Martina Dorigo Viani
fisioterapista
Una cosa che ama del suo lavoro
Aiutare le persone a ritrovare fiducia nel movimento e nel proprio corpo.
Il suo ambito
Si occupa di problematiche muscolo-scheletriche e di riabilitazione, con attenzione anche ai pazienti sportivi.
Il suo approccio
Parte da una valutazione attenta e costruisce un percorso su misura. Integra terapia manuale ed esercizio, con l’obiettivo di migliorare la funzione e accompagnare la persona nel ritorno alle attività quotidiane con più sicurezza.

02
Chiara Marzari
consulente babywearing
Una cosa che ama del suo lavoro
Vedere un neonato rilassarsi a contatto con i genitori e restituire alle famiglie un po’ di libertà e serenità nei primi mesi.
Il suo ambito
Si occupa di babywearing e supporto alla genitorialità, accompagnando le famiglie nella scelta e nell’utilizzo del supporto più adatto.
Il suo approccio
Ogni consulenza è diversa. Parte dalla storia della famiglia, dal parto, dalle esigenze pratiche. Lavora in modo personalizzato, con attenzione alla sicurezza e al benessere sia del bambino sia del genitore, adattando nel tempo strumenti e posizioni.
03
Gloria Rubbi
chinesiologa
Una cosa che ama del suo lavoro
Il rapporto che si crea con le persone nel tempo. Ogni percorso è diverso e questo rende il lavoro sempre stimolante. La soddisfazione più grande arriva quando chi segue si accorge dei cambiamenti e li condivide.
Il suo ambito
Si occupa di attività di gruppo, come ginnastica posturale, attività fisica adattata, lavoro in gravidanza e nel post parto. Segue anche percorsi individuali, dal recupero dopo un intervento o un infortunio fino al lavoro sul movimento in presenza di problematiche neurologiche.
Il suo approccio
Lavora creando un clima amichevole, in cui ci si sente a proprio agio. La relazione è parte del percorso: un po’ di leggerezza aiuta ad affrontare anche gli allenamenti più impegnativi. Il lavoro viene adattato alla persona, con attenzione a quello che serve davvero in quel momento.

04
Vanessa Cainero
chinesiologa e personal trainer
Una cosa che ama del suo lavoro
Vedere le persone muoversi e arrivare alla fine dell’allenamento con una sensazione di soddisfazione.
Il suo ambito
Si occupa di allenamento personalizzato, rieducazione post infortunio e lavoro sul movimento, sia individuale sia in piccoli gruppi, incluso il pilates.
Il suo approccio
Parte dalla persona, non da un programma standard. Osserva il movimento, valuta la postura e costruisce il lavoro su misura, adattandolo anche all’energia e alla giornata di chi ha davanti. Lavora con attenzione ed empatia.
05
Martina Salerno
psicologa dello sviluppo e perinatale
Una cosa che ama del suo lavoro
Accompagnare genitori e bambini nel costruire un legame che cresce nel tempo, con tutte le sue sfumature.
Il suo ambito
Si occupa di sostegno alla genitorialità e supporto psicologico in gravidanza e nel post parto. Lavora con i bambini nell’ambito di lutti e divorzi e sulla valutazione del loro sviluppo, collaborando con il team quando serve uno sguardo condiviso.
Il suo approccio
Guarda alla persona dentro il suo contesto relazionale. Lavora con attenzione alle dinamiche familiari, aiutando i genitori a riconoscere le proprie risorse e a trovare modalità più consapevoli per stare nella relazione con il proprio bambino.
Per approfondire
Se vuoi capire meglio come lavoriamo
Puoi esplorare le pagine dedicate ai percorsi per adulti e bambini.
Se invece senti che è il momento di fare un primo passo, puoi scriverci: da lì iniziamo a orientarci insieme.

